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Consigli utilii, Efficienza energetica

Da oltre vent’anni il personale MITO SRL opera nel settore della contabilizzazione dei consumi di riscaldamento e acqua.

Seguiamo con attenzione gli aggiornamenti normativi del settore e siamo costantemente impegnati nello studio e nella sperimentazione sul campo di nuovi dispositivi e strumenti dedicati alla rilevazione dei consumi, con l’obiettivo di offrire alla nostra clientela soluzioni valide, efficienti, affidabili e durevoli nel tempo.

L’evoluzione tecnologica degli ultimi anni ha modificato profondamente il modo in cui vengono rilevati e gestiti i consumi: dalla tradizionale lettura effettuata entrando nelle singole abitazioni siamo progressivamente passati a dispositivi radio che consentono di acquisire i dati a distanza e con sempre maggiore frequenza.

La normativa europea ha accompagnato questa trasformazione. La Direttiva (UE) 2018/2002 stabilisce infatti requisiti specifici per la lettura da remoto dei dispositivi di contabilizzazione dei consumi e prevede, entro il 1° gennaio 2027, l’adeguamento o la sostituzione dei dispositivi esistenti privi di questa capacità, fatte salve le condizioni e le eccezioni previste dalla normativa.

Poter leggere un dispositivo a distanza, tuttavia, non significa necessariamente che quel dispositivo faccia parte di un sistema aperto e interoperabile, comunemente identificato nel settore con l’acronimo OMS – Open Metering System.

Che cos’è OMS?

OMS è uno standard di comunicazione sviluppato per favorire l’interoperabilità tra contatori, ripartitori, gateway e sistemi di acquisizione dati.

Le specifiche OMS comprendono, tra le altre cose, la comunicazione tra dispositivo e gateway e quella tra gateway e sistemi superiori di raccolta ed elaborazione dei dati. Lo standard contempla dispositivi e gateway basati, tra le altre tecnologie, sul Wireless M-Bus nella banda degli 868 MHz.

Il concetto alla base è particolarmente importante nel settore della contabilizzazione:

il dato non dovrebbe essere necessariamente legato a un unico sistema proprietario o a un unico operatore.

L’utilizzo di protocolli standardizzati facilita la gestione di dispositivi appartenenti a produttori differenti e riduce la dipendenza da infrastrutture completamente proprietarie.

Sistema leggibile da remoto e sistema OMS non sono la stessa cosa

Questa distinzione è fondamentale.

Un dispositivo può essere leggibile da remoto senza essere necessariamente OMS.

Per questo motivo, quando si valuta un nuovo sistema di contabilizzazione, secondo noi non è sufficiente chiedere:

“Il dispositivo è leggibile via radio?”

È opportuno chiedere anche:

“Con quale protocollo comunica? Quali strumenti sono necessari per leggerlo? Sono presenti chiavi AES o altre credenziali di accesso? E, soprattutto, un altro operatore qualificato potrà gestire il sistema in futuro?”

Per questo riteniamo importante che, già in fase di installazione e affidamento del servizio, siano chiaramente definiti e documentati:

• l’identificazione e i numeri di serie dei dispositivi installati;

• la documentazione e la mappatura dell’impianto;

• i dati tecnici necessari alla contabilizzazione;

• il protocollo e le modalità di comunicazione utilizzati;

• le eventuali chiavi AES o altre credenziali necessarie, secondo le modalità previste dal produttore;

• gli strumenti e i software necessari alla lettura e alla gestione del sistema, verificandone disponibilità nel mercato ed eventuali licenze.

OMS e sicurezza dei dati

Sistema aperto non significa dato privo di protezione.

Le implementazioni OMS possono prevedere la crittografia AES, proteggendo le comunicazioni radio e consentendo la decodifica dei telegrammi ai soggetti autorizzati in possesso delle necessarie chiavi.

Ad esempio, esistono implementazioni OMS Wireless M-Bus operanti a 868,95 MHz con crittografia AES a 128 bit.

Quando un dispositivo trasmette telegrammi cifrati, il possesso delle chiavi necessarie alla decodifica diventa quindi un elemento fondamentale per consentire la futura gestione dell’impianto da parte di un diverso fornitore scelto dal Condominio.

Un sistema tecnicamente interoperabile può infatti perdere buona parte dei propri vantaggi se le informazioni necessarie per accedere ai dispositivi rimangono esclusivamente nella disponibilità dell’installatore o del gestore originario.

Un sistema aperto tutela maggiormente il Condominio

La scelta di un sistema di contabilizzazione non dovrebbe essere valutata esclusivamente sulla base del costo iniziale dei dispositivi ma soprattutto sulle sue caratteristiche tecniche.

Ripartitori di calore, contatori idrici e contatori di energia termica sono dispositivi destinati generalmente a rimanere installati per 10 anni.

È quindi importante chiedersi fin dall’inizio:

chi potrà gestirli domani?

Un sistema proprietario può comportare una maggiore dipendenza dal produttore, dal software o dall’operatore che lo ha installato.

Una soluzione basata su standard interoperabili, accompagnata dalla corretta disponibilità delle informazioni e delle credenziali necessarie, può invece rendere più semplice affidare successivamente il servizio a un altro operatore tecnicamente qualificato.

La stessa Direttiva europea richiama l’importanza della concorrenza nei servizi di contabilizzazione divisionale come possibile strumento per mantenere ragionevoli i costi sostenuti dagli utenti finali.

Prima di scegliere un sistema di contabilizzazione

Il nostro consiglio è quindi quello di non limitarsi al prezzo del dispositivo o alla semplice dicitura “lettura radio”.

È opportuno verificare preventivamente la marca e il modello proposti, il protocollo di comunicazione utilizzato, l’effettiva interoperabilità, le modalità di cifratura, la disponibilità delle eventuali chiavi necessarie e, soprattutto, la possibilità concreta per operatori differenti di accedere e gestire il sistema nel corso degli anni.

È altrettanto importante verificare che i dispositivi, gli strumenti e i software necessari alla futura gestione del sistema siano effettivamente disponibili e accessibili agli operatori qualificati del settore.

La tecnologia deve semplificare la gestione, non creare un vincolo.

Da oltre vent’anni MITO SRL opera su sistemi di contabilizzazione di differenti produttori, occupandosi della rilevazione dei consumi, della gestione dei dispositivi e della successiva ripartizione dei costi.

La nostra esperienza sul campo ci porta a considerare l’interoperabilità non soltanto una caratteristica tecnica, ma un elemento importante nella scelta di un sistema destinato ad accompagnare il Condominio negli anni.

Più conoscenza. Più soluzioni.

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